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Open source e nuovi modelli di marketing |
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Scritto da Miky
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Parliamo di aziende produttrici di software. Piccole aziende. In Italia. Parliamo di quelle micro realtà locali, fatte di giovani e promettenti tecnici che si affacciano al mondo dell'imprenditoria con prodotti magari eccellenti, ma che non riescono a ritagliarsi una fetta di mercato e cedono alle tentazioni della consulenza, finendo per vendere know-how e non prodotti. Mi riferisco a tutto quel potenziale di creatività e competenza tecnica che non riesce ad esprimersi se non conformandosi alle esigenze di un mercato troppo dipendente dalle strategie di pubblicità e marketing, quindi svendendosi in consulenze che non rendono giustizia a idee troppo innovative, a tecnologie troppo avanzate: hey tu! si, proprio tu! sto parlando proprio di te... e di te... e anche di te! E di me?
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 28 Marzo 2008 23:43 )
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Scritto da Paolo Chiaramello
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Ritengo che oggi il mercato del software stia attraversando un momento di grande crisi causata da una graduale, ma costante, saturazione della domanda. Ciò che il mondo chiede oggi all'informatica è abbinare qualità a quantità.
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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 12 Marzo 2008 11:02 )
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Scritto da Paolo Chiaramello
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In questo contesto di profondi mutamenti, ritengo che la preparazione e competenza possano risultare vincenti, garantendo al cliente quell'innovazione tecnologica che si attende da un mercato ancora troppo lento ad assimilare nuove modalità di lavoro ed in continua evoluzione.
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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 12 Marzo 2008 11:04 )
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Scritto da Paolo Chiaramello
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L'obbiettivo delle aziende resta l'ottimizzazione delle risorse e dei cicli aziendali: molto è già stato fatto, ma molto si può ancora fare. Le competenze degli analisiti-programmatori devono necessariamente evolvere verso quegli obbiettivi che oggi il mercato impone.
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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 12 Marzo 2008 11:02 )
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Scritto da Miky
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Ecco un modello pratico per la realizzazione di infrastrutture di persistenza per applicativi modellati su architetture Object Oriented. Il prodotto di questo modello non e' un vero e proprio DB Object Oriented, ma consente di sviluppare strati di persistenza consistenti per sistemi OO, sfruttando nel contempo quelli che sono i punti di forza (prestazionali) dei database relazionali. (tratto da)
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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 19 Marzo 2008 21:01 )
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